L’Acqua Ipertermale

Secondo la classificazione medica di Marotta e Sica, l’Acqua del B.T.E. Bacino Termale Euganeo® è definita IPERTERMALE SALSOBROMOIODICA ricca di oligoelementi.
Tale classificazione avviene secondo 3 parametri che ne caratterizzano l’unicità e la spiccata attività terapeutica:
1. temperatura
2. composizione chimica
3.  residuo fisso (a 180°C)
Le acque termali euganee derivano da precipitazioni meteoriche che dalle Piccole Dolomiti (Monti Lessini) penetrano fino a 3-4 Km di profondità, superando anche i 170°C per gradiente geotermico, e si mineralizzano.
E’ logico quindi dedurre che siano particolarmente idonee ai trattamenti crenoterapici, grazie a:
1. provenienza e tragitto
2. arricchimento con oligoelementi
3. aree di prelevamento
4. caratteristiche chimico-fisiche.
Mediamente dopo 25-30 anni (recenti rilevamenti del B.I.O.C.E. hanno trovato pozze di acqua preistorica) le acque risalgono rapidamente e affiorano in sorgenti puntuali o diffuse con temperature minime di 45°C, massime di 87°C e medie comprese tra i 70 e i 60°C nelle principali aree tra Abano e Galzignano Terme. L’elevata temperatura durante il tragitto sotterraneo e nelle aree di prelievo, consente a quest’acqua ipertermale un arricchimento con oligoelementi, caratterizzandola per QUALITA’ e UNICITA’.
E’ necessario rilevare inoltre che:
1. alle sorgenti beriche le acque sono solfato-calciche,
2. ai piedi dei Colli Berici (16°/20°C) sono bicarbonato-calciche,
3. ad Abano, Montegrotto, Battaglia, Galzignano:
- su base idrogeochimica sono clorurato alcaline, in particolare clorurato-sodiche
- secondo la classificazione di Marotta e Sica, sono Salso-Bromo-Iodiche

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