Le ARGILLE appartengono ai fluosilicati (dal greco phyllon, foglia). Sono silicati caratterizzati da una struttura a strati e simmetria tetraedrica in cui ogni tetraedro tende a legarsi con altri tre tramite ponti a ossigeno. I membri di questa famiglia, generalmente, possiedono un aspetto lamellare o scaglioso, con sfaldature ben definite. Sono basati su strati di tetraedri SiO4 estesi indefinitamente.
Le formule chimiche di base sono A3Si2O5(OH)4 e A3Si4O10(OH)2 dove A rappresenta uno ione che può essere di Calcio, Magnesio, Alluminio, Sodio, Ferro, Litio o Bario. Generalmente sono teneri, con basso peso specifico e le lamelle di sfaldatura possono essere flessibili o elastiche.
La maggior parte dei fillosilicati contengono ossidrili (OH), posizionati all’interno degli anelli esagonali di tetraedri, sullo stesso livello degli ossigeni apicali che non fanno parte degli esagoni.
Il processo diagenetico (di formazione) principale è la compattazione: la porosità dei fanghi argillosi prima del seppellimento è assai elevata (70-90% in volume); sotto un carico di mille metri, la porosità si riduce al 30%.
Oltre a questo processo meccanico di compattazione sono importanti i processi di natura chimica che consistono in adsorbimenti e scambi ionici.

017