Le endorfine sono un gruppo di sostanze prodotte dal cervello, dotate anche di proprietà analgesiche. Come ormoni locali si diffondono tra le cellule nervose: presenti nei tessuti e vengono rilasciate in particolari condizioni, anche legate a fattori di stress, tra cui il DOLORE. Nota è infatti l’espressione “endorphin rush” per indicare una sensazione di stanchezza dovuta al dolore.
Il nostro corpo è in grado di alleviare il dolore producendo e utilizzando questi neurotrasmettitori che:
1. stimolano le strutture nervose (cervello e midollo spinale)
2. presiedono alla modulazione ed al controllo delle sensazioni di piacere, benessere, euforia e analgesia
3. modificano l’intensità della percezione del dolore fino a sopprimerla.
La parola “endorfina” significa “la morfina nel corpo” (endo =”all’interno del corpo” orfina = “morfina”). Le endorfine sono proteine prodotte dalla ghiandola pituitaria e dall’ipotalamo. Si legano ai recettori oppioidi delle cellule cerebrali, specialmente nel talamo e nel sistema limbico, inibendo la trasmissione nocicettiva periferica (il dolore) al sistema nervoso centrale e influenzando l’emotività e il comportamento. Le endorfine sono stati scoperte all’interno del corpo e sono state chiamate così nel 1975.
Attualmente si conoscono quattro distinte classi di endorfine, dette rispettivamente “alfa”, “beta”, “gamma” e “delta”. Sintetizzati anche nell’ipofisi, nei surreni e in alcuni tratti dell’apparato digerente questi peptide hanno i loro recettori in varie zone del sistema nervoso centrale dove si concentrano soprattutto nelle aree deputate alla percezione dolorifica.Oltre ad aumentare la tolleranza al dolore le endorfine sono coinvolte:
1. nella secrezione di altri ormoni come GH, ACTH, prolattina, catecolamine e cortisolo
2. nel senso di benessere ed appagatezza che dopo un evento positivo
3.  nel controllo dell’appetito e dell’attività gastrointestinale
4. nella termoregolazione
5. nella regolazione del sonno.
E’ dimostrato l’ aumento della concentrazione plasmatica di queste sostanze durante terapie analgesiche con presidi contenenti oligoelementi.
A tale riguardo è utile sottolineare che oligoelementi essenziali indispensabili alla vita sono: Fluoro, Selenio, Cobalto, Cromo, Rame, Ferro, Manganese, Molibdeno, Nichel, Vanadio, Zinco e Silicio.